Itinerari

POMPEI e DINTORNI. Itinerario Campano tra Storia e Archeologia

L\’Area Geografica
Lungo l’arco di costa tirrenica che va da Capo Miseno alla Punta della Campanella (Golfo di Napoli) vi sono i cinque siti archeologici dipendenti dalla Soprintendenza di Pompei. Essi sono Ercolano, Oplonti, Stabia, Boscoreale e Pompei.

Al di là del Capo Miseno, poi, c’é la Baia Domizia con altri tre siti molto interessanti: Pozzuoli, Baia e Cuma. Mentre al di quà della Punta della Campanella (su cui sono incastonati – permetteteci la metafora arrischiata – un diamante ovvero Sorrento, e due piccole perle: Massalubrense e S.Agata sui due Golfi), si apre il Golfo di Salerno con la stupenda Costiera di Amalfi, con alcuni gioielli come Praiano, Positano, Minori, Maiori e Vietri sul Mare. Sulla montagna, al di sopra di Amalfi, Ravello e Agerola. Come dire “dal bello antico allo stupendo moderno”.

A completare l\’incantevole quadro, tre isole fanno corona a questo Golfo: Ischia, la maggiore; Procida, a lei vicina, che si protende verso il promontorio di Capo Miseno; e, in corrispondenza della Punta della Campanella – proprio di rimpetto a Massalubrense – Capri. Al centro della linea di costa domina il Vesuvio con la sua caratteristica sagoma che prende forme diverse a seconda che lo si osservi da Napoli, da Pompei o dall’entroterra, dalle parti di Ottaviano.

Ed è proprio ai piedi del Vesuvio, che si trovavano i centri urbani o le ville suburbane, i cui odierni siti archeologici sono affidati alla Soprintendenza di Pompei. Ma nella stessa regione, come s’è detto, c’erano anche altre città che hanno lasciato vestigia dell’antichità, dove adesso figurano – per quanto problematiche – altrettante moderne e belle città o cittadine: Napoli, Pozzuoli, Baia, Cuma.